LO ZEN
Lo ZEN (Zona Espansione Nord), oggi denominato San Filippo Neri, con i suoi circa 20000 abitanti, è uno tra i più grossi e degradati quartieri ghetto della città.

Il quartiere, interamente costituito da fabbricati di edilizia popolare, si suddivide in due aree, con diverse caratteristiche costruttive, comunemente definite come "Zen 1" e "Zen 2".
Sorge a partire dal 1969 per opera dell'IACP palermitano su progetto dell'architetto Vittorio Gregotti, oltre la cerchia della periferia urbana allora in piena espansione, a tutt'oggi risulta un'entità separata rispetto alle aree circostanti. Questa separazione è ancor più aggravata da una evidente carenza di servizi (allo Zen 2 non esiste neanche una piazza!) e dalla mancata realizzazione di molte fondamentali opere di infrastrutturazione primaria e secondaria: in gran parte del quartiere mancano perfino le fognature.
Gli abitanti degli alloggi popolari, tutti occupanti, sono da 30 anni in attesa dell'assegnazione.
Il quartiere è afflitto da gravi problemi di degrado architettonico (per la quasi totale assenza di manutenzione sui fabbricati) e da un evidente disagio sociale che si rileva specialmente nella mancanza di strutture e di risposte istituzionali alle esigenze dei suoi abitanti, i quali si vedono costretti ad attestarsi ad una cultura della rassegnazione e dell'adattamento a condizioni esistenziali che sembrano essere vissute come immutabili. Qui lo stato di diritto rimane sospeso per scomparire nello spazio invisibile dell'esclusione sociale, della ricattabilità e della lotta per la sopravvivenza.